Messaggio Padre Luigi Senesi OFM Cappuccini per Pentecoste

 

E’ l’invito alla conversione … vi darò un cuore nuovo, metterò dentro di voi uno spirito nuovo. Rinnovare e confermare la nostra debole fede in Lui che è Signore e dà vita, sentire sulla pelle la Parola di Dio e chiederci se la viviamo o no nella vita di ogni giorno… 

Lo Spirito che dà vita rende vere le nostre azioni, ci rende più autentici, spazza via le nostre ipocrisie, ci spoglia delle nostre manie di apparenza, rende vero il nostro servizio che significa davvero lavare i piedi …. lo Spirito che dà vita ci rende capaci di perdono che è il cuore della nostra fede. 
Che cristiano sono, mi chiedo, se non sono capace di perdono? 
Come posso dire di amare sul serio se non sono capace di riconciliazione? 
Lo Spirito che dà vita spazza via ogni nostra paura… non ci ha detto Lui nei discorsi di addio di San Giovanni che leggiamo in questi giorni “Non sia turbato il vostro cuore..non siate in ansia … credete in Dio e anche in me…non abbiate paura…di che cosa vi preoccupate…non vi lascerò orfani…vi manderò lo Spirito Santo ..” che è l’Amore del Padre e del Figlio e “se mi amate, osserverete i miei comandamenti” e manderò lo Spirito Santo … .capite? 

Siamo ripieni della Trinità che è in noi! Ma … ci crediamo o no? 

Me lo sono chiesto e tanto più ora nella vicinanza della Pentecoste. Perché dalla risposta dipende tutto…e ora è il momento di rialzare la testa, di essere nel mondo, quello che non conosce l’Amore, testimoni di gioia che passa spesso per la sofferenza. 
Penserai forse di farcela con le tue forze? Povero illuso! 
Senza di Lui e lo Spirito non possiamo far nulla….crediamoci sul serio. 
Si apre così la nuova stagione per i figli di Dio rinnovati dallo Spirito che dà vita. Il coraggio della testimonianza davanti a coloro che, pseudo cristi, sono profeti di sventure che oggi si stanno moltiplicando presentando un domani di rovina e distruzione …. 
Lo Spirito che dà vita ci chiama alla vita, alla gioia, al coraggio, alla speranza che non delude… Ci è chiesto di crederci personalmente e viverlo come fraternità Chiesa che procede dietro il suo Pastore- Cristo e il Papa suo Vicario sulla terra. 

Con la Pentecoste ormai vicina, buon cammino, 
P. Luigi Senesi